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Trekking con bambini sulla Costiera Amalfitana: i tratti adatti e quelli da evitare

Roberto Cirillodi Roberto Cirillo· 28/08/2026 13:32
Trekking con bambini sulla Costiera Amalfitana: i tratti adatti e quelli da evitare

Con bambini, la Costiera Amalfitana è fattibile ma selettiva. Sì a Sentiero dei Limoni, Valle delle Ferriere bassa e brevi anelli sul Monte Faito. No al Sentiero degli Dei integrale, ai lunghi scalinati esposti e ai tratti senza ombra.

I percorsi davvero family-friendly

Sentiero dei Limoni (Maiori–Minori). Lunghezza 3,5–4 km, dislivello circa 250 m, 2 ore con soste. Scalinate regolari, parapetti in molti tratti, ampie vedute su limoneti e mare. Ideale dai 6 anni in su. Partite da Minori, salite a Torre Paradiso e scendete su Maiori: il sole batte meno al mattino.

Valle delle Ferriere bassa (Amalfi–Mulini–Pontone, andata e ritorno). 4–6 km totali, 200 m di dislivello, 2–3 ore tra ponticelli e ruscelli. Bosco umido, cascatelle, vecchie cartiere. È la porzione accessibile della riserva, parte della rete Natura 2000. Perfetta in primavera e nelle giornate calde: ombra e acqua non mancano.

Monte Faito, dal piazzale della funivia verso i belvedere boschivi. Anelli facili da 2–3 km, 100–150 m di dislivello, 1–1,5 ore. Fondo di aghi di pino, panoramicissime finestre sulla Penisola Sorrentina. Ottima alternativa nelle giornate afose in costa.

Tratti da evitare con i più piccoli

  • Sentiero degli Dei integrale (Bomerano–Nocelle). Esposizione su valloni profondi, gradoni irregolari, passaggi stretti. 6–7 km che con bambini diventano lunghi e stancanti. Ammesso solo con ragazzi esperti e attrezzatura adeguata.
  • Scalinati infiniti e ripidi (Amalfi–Atrani, Ravello–Atrani, Minori–Torello). Mille e più gradini: ottimi per allenarsi, pessimi per gambe corte e passeggini.
  • Tratti senza ombra e fonti in estate (fascia 11–16). Insolazione, riflesso della roccia, rischio disidratazione. Scegliere orari freschi o rinviare.
  • Sentieri in cresta e sterrati esposti (Tre Calli, crinali sopra Praiano). Vento, ghiaia mobile, barriere assenti. Non adatti a famiglie.
  • Valle delle Ferriere alta e deviazioni scivolose verso il Canneto. Fondo bagnato, rocce viscide. Accesso regolamentato: informarsi prima.

Logistica, orari e sicurezza

Pianificate in stile “montagna al mare”. Partenza all’alba o nel tardo pomeriggio. Primavera e autunno sono le stagioni migliori.

Equipaggiamento minimo: scarpe chiuse con suola scolpita, cappellino, crema, antizanzare, 1 litro d’acqua a testa (di più in estate), snack salati, copertina termica. Per bimbi sotto i 4 anni, zaino porta-bimbo omologato. Bastoncini utili agli adulti sui gradoni.

Scaricate tracce offline e portate una mappa cartacea. Seguite la segnaletica bianco-rossa del Club Alpino Italiano. Attenzione ai sentieri “inventati” dai navigatori: chiedete ai locali, specie nelle frazioni alte.

Mezzi. I bus SITA collegano i borghi: comodi per linee A/R come Sentiero dei Limoni. Valutate traffico e attese nelle ore di punta: meglio i primi mezzi del mattino.

Se cercate alternative tranquille nei giorni di maggiore afflusso, valutate itinerari panoramici poco battuti lungo la Costiera: visuali grandiose e meno folla, adatti a famiglie abituate a camminare.

Un weekend tipo, leggero e panoramico

Base a Minori o Amalfi. Sabato: Valle delle Ferriere bassa. Dal Duomo di Amalfi percorrete la Valle dei Mulini, entrate nel fresco del bosco e fermatevi dove i bambini si divertono a osservare libellule e cascatelle. Prima di partire, orientatevi con scorci imperdibili sulla Valle dei Mulini per scegliere le soste foto più comode.

Domenica: Sentiero dei Limoni, da Minori a Maiori. Salite con calma tra pergolati e muretti a secco; spiegate ai piccoli come si raccolgono i limoni sfusato e perché profumano così tanto. Gelato in piazza a Maiori e rientro in bus. Con bimbi stanchi potete invertire il senso per avere più discesa.

Variante caldo: Monte Faito. Dal piazzale della funivia scegliete un anello ombreggiato verso un belvedere e rientro. Picnic sull’erba e relax al fresco.

Consigli pratici da campo

Ritmo. Micro-passi e soste brevi, ogni 20–30 minuti. Gamification: contare scalini, cercare foglie diverse, individuare barche in mare.

Gestione del caldo. Bandana bagnata sulla nuca, sorseggi frequenti, frutta acquosa. Evitate pause lunghe al sole.

Rispetto e sicurezza. Non oltrepassate recinzioni, non toccate muretti instabili, riportate a valle ogni rifiuto. In caso di dubbio, tornate sui vostri passi: la via conosciuta è la più sicura.

Quando rinunciare

Se le temperature superano i 30 °C, se c’è vento forte in quota, se un tratto vi mette ansia o i bambini sono affaticati: stop. Meglio una granita in piazza e un bagno al tramonto che un ricordo storto. La Costiera premia chi sa aspettare il momento giusto.

Roberto Cirillo
Roberto Cirillo

Roberto ha scoperto la passione per il turismo lavorando in un agriturismo sulle colline di Teano. Colleziona aneddoti e tragitti poco battuti tra il Cilento e il casertano, sempre alla ricerca di antiche botteghe e feste di paese. Ama organizzare weekend mordi e fuggi per amici e curiosi.