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I migliori punti panoramici sulla Valle dei Mulini ad Amalfi: scorci da cartolina e come raggiungerli

Francesca D'Alberodi Francesca D'Albero· 08/08/2026 17:20
I migliori punti panoramici sulla Valle dei Mulini ad Amalfi: scorci da cartolina e come raggiungerli

Risposta rapida: ecco i 6 belvedere più fotogenici sulla Valle dei Mulini e come raggiungerli in pochi passaggi. Tempi, difficoltà e consigli foto in sintesi, con idee utili per chi viaggia con bambini.

  • Belvedere di Via delle Cartiere (sopra il Museo della Carta)
  • Terrazza della Valle delle Ferriere (passerella sulle cascate)
  • Belvedere di Pontone (Piazza San Giovanni)
  • Sentiero per la Torre dello Ziro (ciglio sul vallone)
  • Belvedere di Minuta (Scala)
  • Ponte sul Rio Canneto (arco in pietra)

In sintesi: luce migliore al mattino medio-tardo, scarpe da trekking obbligatorie, niente passeggini sui sentieri, portare acqua. La Costiera è Patrimonio dell'umanità; la valle rientra in aree di tutela Rete Natura 2000.

I 6 punti panoramici imperdibili

Belvedere di Via delle Cartiere (sopra il Museo della Carta)

Il classico “primo sguardo” sulla valle: mulini, canali e limoneti a terrazze.

  • Come arrivare: da Piazza Duomo ad Amalfi sali per Via delle Cartiere fino al Museo della Carta; 5 minuti oltre, si apre un terrazzino naturale con vista sull’alveo del Canneto.
  • Difficoltà e famiglie: facile. Percorso urbano; ok con bambini (no passeggino sul tratto finale in pietra sconnessa).
  • Scatto consigliato: teleobiettivo corto sui ruderi dei mulini allineati.

Terrazza della Valle delle Ferriere (passerella sulle cascate)

La vista-icona: felci giganti, vapori d’acqua e la cascata incorniciata dal bosco.

  • Come arrivare: da Amalfi prosegui lungo la valle seguendo il torrente; oltre le ultime case, il sentiero entra nella riserva e conduce alla passerella in legno sopra la cascata inferiore.
  • Difficoltà e famiglie: media, fondo scivoloso. Bimbi ok con zaino porta-bimbo e passo sicuro; evitare dopo piogge.
  • Scatto consigliato: grandangolo basso con tempo lungo per setosità dell’acqua.

Belvedere di Pontone (Piazza San Giovanni)

Un balcone arioso sulla forra e sui tetti di Amalfi, raggiungibile anche con bus.

  • Come arrivare: bus SITA per Pontone, poi 5 minuti a piedi fino alla piazzetta di San Giovanni; belvedere con muretto a semicerchio.
  • Difficoltà e famiglie: facile. Spazi ampi, ideale con bambini. Bar e fontanella vicini.
  • Scatto consigliato: panorama a 50 mm all’ora blu con le prime luci di Amalfi.

Sentiero per la Torre dello Ziro (ciglio sul vallone)

Uno dei percorsi più scenici: vista diagonale sull’imbocco della valle e sul mare.

  • Come arrivare: da Pontone segui le indicazioni per la Torre dello Ziro; poco prima della torre si aprono radure affacciate sulla valle.
  • Difficoltà e famiglie: media per pendenze e tratti esposti; non adatto ai passeggini.
  • Scatto consigliato: composizione con pino marittimo in primo piano e la valle sullo sfondo.

Belvedere di Minuta (Scala)

Silenzio, pietra e limoneti: la frazione di Minuta guarda direttamente il cuore della valle.

  • Come arrivare: raggiungi Minuta (frazione di Scala). Dal sagrato della chiesa dell’Annunziata, breve passo verso il ciglio con muretto.
  • Difficoltà e famiglie: facile. Pochi minuti a piedi. Buona opzione per passeggini fino al sagrato.
  • Scatto consigliato: controluce al tramonto con i terrazzamenti in silhouette.

Ponte sul Rio Canneto (arco in pietra)

Un piccolo ponte storico incornicia cascelle e rovine di cartiere.

  • Come arrivare: da Via delle Cartiere segui il sentiero che costeggia il Rio Canneto; dopo circa 40 minuti, l’arco in pietra appare tra i castagni.
  • Difficoltà e famiglie: facile-moderata per gradoni umidi. Bambini accompagnati.
  • Scatto consigliato: inquadratura dall’imbocco del ponte con tempi rapidi per il flusso d’acqua.

Punti panoramici in breve

PuntoPunto di partenzaDistanza A/RDislivelloTempo A/RDifficoltà
Via delle CartiereDuomo di Amalfi3 km120 m1 hFacile
Terrazza FerriereAmalfi centro7 km350 m3-4 hMedia
Belvedere PontonePiazza S. Giovanni1 km50 m30-45 minFacile
Torre dello ZiroPontone3 km200 m1,5-2 hMedia
Belvedere MinutaMinuta (Scala)0,5 km30 m20-30 minFacile
Ponte Rio CannetoMuseo della Carta4 km200 m2 hFacile-Media

In sintesi: per famiglie: Pontone e Minuta. Per fotografi: Terrazza Ferriere e Torre dello Ziro. Per prime volte: Via delle Cartiere + Ponte Canneto.

Come arrivare e muoversi

Bus e scale (soluzione consigliata)

  • SITA da Amalfi per Pontone e Scala ogni 30-60 minuti in alta stagione.
  • Dalle fermate, accesso diretto ai belvedere di Pontone, Minuta e ai sentieri verso Torre dello Ziro.
  • Da Amalfi centro si entra in valle per Via delle Cartiere a piedi.

Auto

  • Parcheggi molto limitati ad Amalfi e frazioni. In alta stagione conviene evitare l’auto.
  • ZTL e soste a pagamento: informarsi in anticipo presso il Comune.

Con bambini

  • No passeggino sui sentieri sterrati; ok fino a Museo della Carta e ai belvedere urbani.
  • Zaino porta-bimbo, scarpe con grip e ricambi asciutti.

Quando andare e luce migliore

  • Primavera: acqua abbondante e verde intenso. Il top per cascate e famiglia.
  • Autunno: castagni in foliage e clima stabile.
  • Estate: iniziare presto; umidità alta nel bosco.
  • Luce: la valle è stretta; la mattina dà contrasti morbidi; tardo pomeriggio ottimo dai belvedere in quota (Pontone, Minuta).

Regole, sicurezza e buone pratiche

  • La riserva ha aree a tutela con eventuale accesso contingentato: informarsi in loco.
  • Scarpe da trekking, k-way leggero, torcia per rientri crepuscolari.
  • Fondo scivoloso presso ponti e passerelle: usare bastoncini.
  • Portare acqua e snack; copertura cellulare intermittente.
  • Non uscire dai sentieri, non raccogliere piante (felci relitte protette).

In sintesi: itinerari brevi e belvedere urbani per un assaggio in mezza giornata; valle integrale con passerelle per un’uscita di 3-4 ore. Da ex residente in Costiera e oggi casertana pendolare, consiglio di pianificare i rientri con margine: il sole cala presto tra le pareti della forra.

Francesca D'Albero
Francesca D'Albero

Francesca ha vissuto in costiera amalfitana prima di trasferirsi a Caserta. Negli anni ha documentato percorsi d’arte urbana, festival musicali e piccole sagre tra i paesi vesuviani. Scrive guide pratiche per chi viaggia con bambini e desidera scoprire il lato più genuino della Campania.