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Sentiero degli Dei alternativo: il tratto meno battuto sulla Costiera Amalfitana

Roberto Cirillodi Roberto Cirillo· 18/08/2026 11:31
Sentiero degli Dei alternativo: il tratto meno battuto sulla Costiera Amalfitana

L’alternativa meno battuta al Sentiero degli Dei è la variante che parte da Praiano, sale al Convento di San Domenico e raggiunge Nocelle passando per Colle Serra. Stesse vedute, meno folla. Gradini, profumo di limoni, silenzio.

Come si imbocca la variante da Praiano

Si parte da Vettica Maggiore, cuore di Praiano. Punto comodo: la Chiesa di San Gennaro. Da qui si seguono le mattonelle direzionali verso il Convento di San Domenico. La salita è una scalinata storica, regolare e lunga. Circa 1.000 gradini. Ritmo costante, tornanti ampi, ombra a tratti.

Il Convento di San Domenico è il primo traguardo. Terrazzamenti, campanile, vista aperta su Capo Sottile. Breve sosta consigliata. Acqua: non sempre disponibile, non contare sulle fontanelle.

Traccia e panorami: dal Convento a Colle Serra e Nocelle

Dal convento la traccia si impenna ancora un po’ e poi spiana. Si intercetta la variante alta del Sentiero degli Dei, meno frequentata della classica Bomerano–Nocelle. Segnavia bianco-rossi, muretti a secco, macchia mediterranea. A sinistra il mare, a destra i terrazzi di limoni.

Il tratto fino a Colle Serra è il più scenografico. Falesie, gole, il profilo di Positano. In giornate terse si leggono Li Galli e, oltre, Capri. La Costiera è patrimonio UNESCO: qui si capisce il perché.

Oltre Colle Serra il sentiero si innesta sul percorso principale e scende dolcemente verso Nocelle. Nocelle è balcone su Positano, minuscolo e curato. Da qui si può rientrare a Positano con la scalinata di Montepertuso o con il bus locale. Chi vuole allungare può proseguire tra terrazzamenti e boschetti fino a Vallone Porto.

Se stai pianificando più giorni, raccogli idee sui sentieri panoramici meno noti della Costiera Amalfitana: sono collegamenti utili per evitare le tratte più affollate.

Dati tecnici in breve

  • Percorso: Praiano (Vettica Maggiore) – Convento di San Domenico – Colle Serra – Nocelle
  • Lunghezza: 6–7,5 km (in base alle varianti tra convento e Colle Serra)
  • Dislivello positivo: 600–750 m
  • Quota massima: circa 650 m
  • Tempo: 3–4 ore soste escluse
  • Difficoltà: E (escursionistico) secondo Club Alpino Italiano
  • Fondo: gradini, mulattiera, tratti rocciosi ma mai esposti
  • Segnaletica: bianco-rossa CAI e mattonelle locali

Come arrivare e rientro

Bus SITA Sud linea Amalfi–Sorrento. Fermate utili a Praiano: area San Gennaro/Vettica Maggiore. In auto è complesso: parcheggi scarsi e costosi. Meglio i mezzi pubblici.

Rientro da Nocelle: bus locale per Positano e poi SITA verso Praiano/Amalfi/Sorrento. In alternativa, scalinata per Montepertuso–Positano (aggiungi 30–60 minuti) e poi bus SITA. Taxi disponibili, ma tariffe alte in alta stagione.

Se pernotti ad Amalfi, valuta un’escursione urbana il giorno successivo: questi punti panoramici sulla Valle dei Mulini ad Amalfi offrono scorci freschi e ombrosi, perfetti dopo il trekking.

Quando andare, meteo e sicurezza

Primavera e autunno sono ideali: luce pulita, temperature miti. In estate, partenza all’alba. Il percorso è esposto, il sole picchia forte già dalle 9.

Acqua: porta 1,5–2 litri a persona. Cappello, crema solare, snack salati. Dopo piogge recenti, i gradini possono essere scivolosi. Evita se è previsto temporale. Mappa offline sul telefono e power bank aiutano in caso di segnale debole.

Rispetta i terrazzamenti, non calpestare coltivi. Mantieni il sentiero pulito. In caso di emergenza, chiama il 112 e fornisci posizione GPS.

Perché questa variante vale il viaggio

Per la salita intima tra muretti e limoni, l’arrivo solitario a Colle Serra, l’ingresso sul Sentiero degli Dei quando la folla si è già diradata. È il lato quieto della Costiera, con lo stesso teatro di mare e roccia.

Consigli locali (voce di chi cammina la Campania)

A Praiano prendi una focaccia in panificio la mattina presto. Leggera, salata il giusto. In borraccia, acqua e qualche fetta di limone. All’ombra del convento, l’origano secco profuma l’aria. A Nocelle, prova un panino con Provolone del Monaco e pomodorini: energia per la discesa verso Positano.

Se punti alla massima quiete, parti prima delle 7. In autunno, scegli giorni feriali. In primavera, evita i ponti. Io preferisco ottobre: cielo terso, mare blu cobalto, vento giusto. Si cammina, si ascolta il silenzio, si torna leggeri.

Roberto Cirillo
Roberto Cirillo

Roberto ha scoperto la passione per il turismo lavorando in un agriturismo sulle colline di Teano. Colleziona aneddoti e tragitti poco battuti tra il Cilento e il casertano, sempre alla ricerca di antiche botteghe e feste di paese. Ama organizzare weekend mordi e fuggi per amici e curiosi.